
Progamma esami 2026
Tutti gli atleti potranno sostenere gli esami solo se in regola con tutti i pagamenti
Le nuove cinture per tutti i promossi saranno consegnate dopo la cena, coloro che non partecipano prenderanno la cintura alla prima lezione utile.
Un Esame “Su Misura”
Spesso, come genitori, ci si chiede se i propri figli siano “pronti” o se la prova sarà troppo difficile. È importante sapere che nel Judo l’esame è progettato per essere formativo, non punitivo.
Ogni bambino sosterrà una prova calibrata su due pilastri fondamentali:
- L’età cronologica: Le richieste tecniche variano in base allo sviluppo motorio del bambino.
- Le possibilità individuali: Ogni atleta è unico. Gli insegnanti valutano i progressi personali, premiando la costanza e il superamento dei propri limiti, piuttosto che una perfezione tecnica astratta.
Perché è un Momento Formativo?
L’esame di Judo va ben oltre la semplice esecuzione di una tecnica di caduta (Ukemi) o di una proiezione (Nage-Waza). È una vera e propria lezione di vita perché insegna a:
- Gestire l’emozione: Imparare a controllare l’agitazione davanti a una commissione è una competenza che servirà loro a scuola e nel futuro professionale.
- Assumersi un impegno: Prepararsi per l’esame educa alla disciplina e alla pazienza.
- Celebrare il merito: Ricevere la nuova cintura davanti ai compagni rinforza l’autostima e il senso di appartenenza al gruppo.
Il Ruolo dei Genitori: Il Tifo del Cuore
Il vostro compito in questa giornata è fondamentale: esserci e incoraggiare. Non serve che i bambini siano perfetti; serve che si sentano sostenuti nel loro sforzo. Il Judo è “cedevolezza”, è imparare a cadere per rialzarsi più forti di prima.
“L’importante non è essere migliori di qualcun altro, ma essere migliori di ieri.” – Jigoro Kano (Fondatore del Judo)
